Oggi continuiamo la rubrica dedicata alla terminologia LGBTQ e vediamo insieme il significato di “queer”.

Queer significa “strano” e rimanda a tutte le sue accezioni (eccentrico, dubbio, poco chiaro, deviante). Questo termine veniva utilizzato come dispregiativo nella lingua dell’eterosessualità normativa, ma negli anni ’90 è avvenuta la riappropriazione del termine da parte delle persone che si sono autodefinite “queer”.

Si tratta di una posizione politica di adesione, non solo alle lotte riguardanti la libertà sessuale, ma anche alle lotte di tutti coloro che non rientrano nella norma dominante e vivono situazioni di subordinazione (donne, migranti, sexworker, persone senza fissa dimora, persone con disabilità, sieropositivi, non-bianchi, trans ecc). In italiano rivendichiamo la parola “frocio” in senso politico allo stesso modo dell’anglofono “queer”.


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